Posteri

Roman Opalka · Autoritratti 1965|2011

Siamo i posteri di avi che furono posteri e avi di posteri che saranno avi: vite dedicate all’onere della riproduzione e dell’autoconservazione. Casi biologici costretti all’avvicendamento; scagionati dall’appartenenza a una specie solo nei sogni notturni, dove la volontà è abolita. Nessuna provenienza, nessuna destinazione. Graziano Spinosi