Cavalier Razzi

Cavalier Razzi

Se le maschere della Commedia dell’Arte incarnavano ciascuna un profilo mendace del carattere, oggi la finzione è diventata realtà, la burla un castigo: il 2 giugno 1994, la maschera del Cavalier Razzi viene dotata dell’alta onorificenza di Cavaliere dell’ordine al Merito della Repubblica Italiana. Il più alto degli ordini fu istituito nel secondo dopoguerra con lo scopo di ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nell’impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari. Graziano Spinosi

Dottor Balanzone

Balanzone dottore, laureato in parole. Questo personaggio è una creazione della goliardia bolognese, la caricatura di qualche insegnante borioso. Non solo è medico, ma all’occorrenza giudice, avvocato e filosofo. Parla soprattutto quando non ha nulla da dire. Malgrado la pancia dilatata dall’aria, è un’altra maschera torturata dalla fame. Graziano Spinosi

Pulcinella

David Dalla Venezia · Pulcinella · 2014

Unico erede d’un segreto arcinoto, Pulcinella è la maschera della Commedia dell’Arte più famosa al mondo, la più replicata. Mercante, contadino, fornaio, soprattutto mariolo. La sua adesione alla vita è così intensa da prendere a randellate l’aria quando un guaio è nei dintorni. Corna in mano, la fame è più forte della morte. Graziano Spinosi

Arlecchino

Pino Pascali · Arlecchini · 1964

Alichino è il nome di un diavolo del XXI canto dell’Inferno di Dante. Alla cinta porta il baòcio, un randello con cui mescola la polenta e, quando serve, usa come arma di difesa. Digiuni prolungati, intrighi. È superbo con le maschere di rango inferiore e ossequioso coi padroni: questa attitudine ha di certo ispirato altri guitti che possiamo osservare, con minore divertimento, ogni giorno in televisione. Graziano Spinosi

Colombina

                 Gian Domenico Tiepolo · Maschere veneziane · 1757

La maschera di Colombina è tra le più antiche. Dopo secoli di opacità, Goldoni la libera da un ruolo minore e la proclama regina della scena. Ammicca, arrossisce, bisbiglia, borbotta, sospira, squittisce. Una damina di cioccolato bianco. Graziano Spinosi

Maschere

Anonimo · Compagnia dei Gelosi · 1580 ca

Si affaccia, dice, vengono.. nei canovacci della Commedia dell’arte i verbi si coniugano al presente: un tempo minuto, popolato da personaggi che hanno sempre fame. Va in scena la vita quotidiana con le sue fantasticherie, una sarabanda di smorfie e caricature, nascono le maschere. A partire dalla metà del Cinquecento, danno vita a figure care alla memoria di molti e ciascuna incarna un aspetto del carattere umano. La loro delicata presenza è svanita, nuovi appetiti e altre maschere occupano la scena. Graziano Spinosi

.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.