Futuro anteriore

Alexander Calder · Il circo · 1961

Per il bambino le ore durano un’ora e i giorni ventiquattro ore. Negli anni la percezione del tempo assume proporzioni diverse: quando il passato del bambino si allontana, la lusinga di un futuro senza limiti incombe sull’adulto. Prima un rapporto spontaneo col tempo, poi un’agenda che amministra i minuti. L’adulto è preso dalle cose da fare, di rado da ciò che desidera. Anche il legame col presente cambia negli anni: cornice d’ogni momento nella fanciullezza, circostanza casuale nell’età adulta. Domani, domani. Graziano Spinosi

Il caffè

Giacomo Balla · Autocaffè · 1928 · Uffizi · Firenze

C’è sempre un buon motivo per bere un caffè. Al risveglio, di mattina, è ristretto. Il suo aroma corre per casa come una lippa: scivola sotto le porte, pungola i gatti sui cuscini, scuote le finestre perché si aprano. Il rientro dai sogni è meno faticoso con un espresso. Durante la controra, nelle calde giornate d’estate, il caffè non è concentrato. Andrebbe gustato tiepido e adagio, per impedire alle cicale di slegare i pensieri. Quello del tramonto è lungo, come le ombre prima dell’ultimo lampo del sole. Senza zucchero, grazie Peppina. Graziano Spinosi

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