Terraferma

Hiroshi Sugimoto · Ligurian Sea · 1990

Per mare, quando non si vede più terraferma, l’orizzonte è una linea circolare. Si tratta di spazio, ma la suggestione è quella onirica di un tempo sospeso. Proseguendo con la navigazione si ha l’impressione di attraversare il vuoto: l’assenza di punti noti rende tutto immateriale. Il silenzio scava i corpi fino a occuparli. Poi di nuovo la terraferma, un’altra, forse l’unica che abbia mai conosciuto: in Grecia chiamano fàros il faro e mamà la madre. Spesso si sente ripetere sigà sigà: piano piano, con più calma. Graziano Spinosi